"C'è una verità indicibile nelle stanze del potere, un potere non conoscibile dai cittadini che si nasconde, che si sottrae a ogni forma di controllo. La ragion di Stato rischia di diventare un omblello difensivo sotto il quale proteggere la parte oscura del potere, il suo volto osceno, e la storia occulta dei patti inconfessabili, compresa quella tra Stato e mafia."
Antonio Ingroia
Cento domande ad Antonio Ingroia: su indagini, politica, giustizia, disinformazione e depistagli. Cento risposte "dall'interno" delle inchieste durate anni, tappe di un lungo viaggio nel sistema criminale che ha generato il ventennio berlusconiano: dai misteri dell'agenda rossa di Paolo Borsellino al ruolo di Marcello Dell'Utri nell'inchiesta sull'omicidio di Pierpaolo Pasolini, ai segreti con il sigillo del potere della trattativa Stato-mafia. Nel ventennale delle stragi di Cosa nostra il magistrato più esposto d'Italia racconta per la prima volta i segreti del poliedrico sistema criminale che pianificò e realizzò la strategia terroristico-mafiosa del 1992-93 trascinando il Paese sulla soglia di una clamorosa scissione del meridione d'Italia per poi concordare una trattativa sotterranea che dura probabilmente ancora oggi.
Un incontro con gli autori, il magistrato Antonio Ingroia e Marco Travaglio, introduce Lorenzo Fazio (Chiarelettere) con la partecipazione di Santo della Volpe, giornalista di Rai Tre e Presidente di Libera Informazione e le letture di Enrico Ianniello.
